Il 14 Maggio 2022, presso la sede di @Libelà Aps a Roma si è tenuto l’evento di presentazione del servizio #Cittadinare, promosso da ZoeLab.

#Cittadinare è un servizio di consulenza psicologica rivolto a famiglie con figli diagnosticati dai 17 ai 29 anni che si interrogano circa un progetto di vita. Le famiglie che si rivolgono a questo servizio condividono con noi problemi come il disorientamento circa uno sviluppo formativo e professionale dei ragazzi, isolamento sociale, disagio nel parlare di diagnosi/disabilità. Quando il percorso scolastico volge al termine e la maggiore età si avvicina, infatti, si prefigura anche la chiusura di alcuni percorsi “garantiti” (incontri con i pari, interventi tramite servizi pubblici territoriali): una fase delicata, spesso vissuta con incertezza e preoccupazione.

Tramite attività di gruppo, incontri e progettazione con i servizi del territorio romano, Zoelab si occupa delle emozioni legate al progettare futuro sviluppando obiettivi, risorse, strumenti, desideri, percorsi possibili per i partecipanti.

L’evento di presentazione del 14 Maggio è stata un’occasione preziosa per incontrare servizi operanti nel Municipio VIII di Roma, interessati a conoscerci e sviluppare pensiero sulle questioni di cui sopra. Erano presenti il COL (Centro di orientamento al lavoro) e i servizi sociali, Associazioni di Promozione Sociale e Culturali, Studi di psicologia e responsabili dell’area Tutela delle fragilità della Regione Lazio.

Abbiamo condiviso che la diagnosi non sembra sufficiente, di per sé, ad organizzare progetti sostenibili a lungo termine: organizza facilmente una rappresentazione del ragazzo come bisognoso di assistenza piuttosto che come partecipante di una comunità; attiva, inoltre, l’allocazione di una moltitudine di risorse non sempre in dialogo tra loro.
Scuola, famiglia, servizi, lavoro ci sembrano funzionare come isole che non sempre comunicano. Manca una rete, un collante che dia senso e prosecuzione ai progetti avviati entro una visione d’insieme, centrata su ciò che è utile allo sviluppo del ragazzo e dei suoi contesti di vita.

Le nostre esperienze di lavoro ci parlano anche di solitudine, desiderio ma anche timore di un cambiamento da parte delle famiglie con cui lavoriamo. Emozioni più che comprensibili: non è semplice accettare le difficoltà di un figlio, riorganizzarsi attorno alle sue differenze e alla sua unicità; è complesso accettare percorsi che sembrano “allontanarlo” da quei modi familiari di funzionare, costruiti con fatica. Ci diciamo quanto sia importante che servizi e famiglie condividano obiettivi e il senso di ciò che si fa per i giovani e con i giovani destinatari dei nostri interventi. Il rischio, in alternativa, è che qualsiasi possibile sviluppo cada nel vuoto.

Progettare futuro, quindi, è possibile solo attraverso una contestualizzazione della storia individuale, avendo cioè a mente i rapporti entro i quali il giovane con disabilità può riconoscersi e scambiare, costruendo esperienze partecipate, favorendo lo stare in rapporto con il mondo.

E’ ciò che Zoelab, tramite il servizio #Cittadinare, propone nel lavoro con le persone e le organizzazioni che incontra.

Nel corso degli anni, i ragazzi con cui lavoriamo hanno potuto avviare e portare a compimento percorsi formativi extrascolastici, tirocini, partecipare a gruppi di socializzazione organizzati su interessi comuni, come il Fandom Social Club ed esperienze di vario tipo (gite a musei, giochi di gruppo, eventi), promossi da noi e altri servizi. Costruiamo percorsi ad hoc sulla base dei limiti, delle esigenze e degli interessi di ciascun partecipante. Favoriamo la cittadinanza attiva costruendo ponti con altre realtà presenti nel territorio. L’evento di presentazione del servizio #Cittadinare è stato utile in questa direzione e ringraziamo i nostri interlocutori per le questioni e le riflessioni che abbiamo potuto condividere, per migliorarci sempre.

Attualmente, la nostra Aps è alle prese con l’attivazione del progetto Social Bar in collaborazione con la Polisportiva Tellene. Il progetto ha l’obiettivo di costruire delle esperienze professionalizzanti e socializzanti per ragazzi con disabilità. In tal senso, alcuni ragazzi del servizio #Cittadinare, affiancati da uno psicologo di Zoelab nel ruolo di tutor, si sperimenteranno nella gestione del banco di un bar. Social bar è la possibilità di pensare creativamente un luogo, che è allo stesso tempo spazio professionale, di incontro e di divertimento.

Per info sul servizio  #Cittadinare o sul progetto Social Bar, potete scrivere a info@zoelab.org o chiamare al numero 3206849469

A presto per aggiornamenti sul progetto!

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